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Mps: Ceccuzzi, contro di me una polpetta avvelenata (2)

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - "La paura di perdere potere e di non poter piu' contare su quel sistema consociativo che ha portato molti danni alla citta', evidentemente ha convinto qualcuno a colpire me per fermare il cambiamento. Ma indietro da quella strada non si torna e, di certo, queste intimidazioni non fanno altro che rafforzarmi e convincermi che dobbiamo andare avanti", ha affermato tra l'altro Ceccuzzi. "Chi non riesce a contrastare il nostro progetto sul piano delle idee e della politica - ha continuato Ceccuzzi - sceglie come disperata strategia quello della delegittimazione personale, attraverso mezzi intimidatori. Il documento, tra l'altro e' assolutamente privo di senso nei contenuti. Bastano tre esempi per capire che si tratta di una 'patacca'. Il primo e' quello dove si parla di un possibile accordo tra Pd e Pdl per quanto riguarda le elezioni comunali a Chianciano nel 2009. In realta' la cittadina termale, in quelle elezioni, fu al centro di un'aspra contesa nella quale il centrodestra tento' con tutte le forze di vincere, candidando a sindaco l'ex ministro Guidi. Non ci riusci', ma la battaglia, nella quale anch'io mi spesi in prima persona, fu durissima ed ha avuto strascichi pesanti, anche a livello giudiziario, con la condanna per diffamazione dello stesso Guidi". "Altre incongruenze palesi del documento sono quelle relative alle presunte collaborazioni sul fronte di temi legati alle questioni dell'economia - ha chiarito Ceccuzzi - come quelli della camperistica, della pelletteria, del termalismo. Temi per i quali mi sono battuto, da deputato, presentando atti parlamentari che il governo di centrodestra ha sempre respinto". (segue)