Libero logo

Angelo Bonelli, delirio sulla Nazionale: "La destra lasci stare il calcio"

martedì 28 luglio 2026
Angelo Bonelli, delirio sulla Nazionale: "La destra lasci stare il calcio"

2' di lettura

Il caldo dà alla testa. Lo sa bene Angelo Bonelli che, dopo il caos-Nazionale, se ne esce con una delle sue. Il portavoce di Europa Verde tira in ballo il governo anche per la polemica su Andrea Pirlo e le conseguenti dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo. Quanto sta accadendo intorno alla scelta del nuovo commissario tecnico della nazionale di calcio "è l'ulteriore prova che questo governo, a partire dal suo ministro dello Sport, sta politicizzando e occupando ogni spazio della vita pubblica di questo Paese", arriva a dire il parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra italiana parlando con l'Ansa a margine della presentazione a Perugia del dossier "Crisi idrica e dispersione dell'acqua in Italia". "Penso alla Rai ma penso in questo caso alla nazionale di calcio - prosegue -. La politica deve stare fuori".

E ancora: "Sono anni che l'Italia, non certo per responsabilità della politica, sta fuori dai campionati del mondo ma quello che è accaduto con la vicenda Pirlo è incredibile e inaccettabile. La politica, ovvero la destra, lasci stare la nazionale di calcio e non usi il doppio standard perché se da una parte c'è la Russia ricordo che Israele continua a fare affari nel nostro Paese". 

Bonelli fa il tour in Brasile per parlare male dell'Italia

C’è uno straordinario Angelo Bonelli che parla in portoghese come l’ex calciatore Paulo Roberto Falc&...

Parole che arrivano dalla stessa parte politica che mise, nel 2006 in occasione del secondo governo Prodi, al ministero per le politiche giovanili e le attività sportive Giovanna Melandri. La stessa Melandri che dal 1994 al 2012 è stata eletta alla Camera dei deputati, facendo parte della direzione del Partito Democratico della Sinistra e poi del Pd dal 1992 al 2013. 

Angelo Bonelli e i No Tav: "La destra la smetta, quei 60 ragazzi...". Un clamoroso scivolone

Dai «senza se e senza ma» alle puntualizzazioni del giorno dopo. Chiamando in causa il ministro dell’I...

ti potrebbero interessare