Padova, 21 feb. - (Adnkronos) - "Trovo bizzarro che chi chiede rispetto ci vomiti addosso insulti di tutti i generi. La democrazia dell'insulto penalizza noi che mettiamo come priorita' la famiglia composta da un uomo e una donna". A dirlo Raffaele Zanon (Fdi) dopo che sui social media sta montando la rabbia per una omofobia che, secondo il candidato al Senato di Fratelli d'Italia in Veneto "e' una mistificazione del video originale". "Purtroppo, fa gioco dare a noi degli omofobi a prescindere dal contenuto del video che, se ha urtato nervi scoperti, ce ne dispiace, ma nella sua essenza e' puramente e genuinamente ironico - prosegue - Ironia che manca del tutto a chi invece ci insulta dimostrando che spesso c'e' una sorta di impunita' dell'insulto e della volgarita' se provengono da certi ambienti. Credo che questo dia la misura di che deriva sta prendendo la liberta' di parola, opinione ed espressione nel nostro Paese". "A poco valgono le migliaia di attestazioni di stima e solidarieta' arrivate ai due candidati personalmente e sui social network", secondo Alberto Romano Pedrina, l'altro protagonista del video, "siamo alla mistificazione sistematica - spiega Alberto Romano Pedrina - basta guardare il video per rendersi conto che sta arrivando nei nostri confronti del fango che noi non abbiamo gettato contro nessuno. Abbiamo affermato che la famiglia composta da un uomo e una donna e' la nostra priorita'. Se questo e' una colpa, che giustifica gli insulti, vuol dire che il nostro e' un Paese che non si riconosce nell'articolo 29 della Costituzione che stabilisce che 'la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societa' naturale fondata sul matrimonio'".



