Roma, 21 feb. (Adnkronos) - I partiti attaccano Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle perche' "ci temono, sono fuori di giochi e dalla storia. Vanno negli studi tv, oltre quello non riescono, vivono una realta' parallela, un Truman show. Si stanno rendendo conto che i cittadini hanno girato loro le spalle, non hanno piu' nessuno come quei vecchi gerarchi fascisti che continuavano a blaterare 'portate le armate di qua, portate le armate di qua' e non c'erano piu'. Sono vecchi attori di scena coi teatri vuoti. E' il passato e tra sei mesi non ce li ricorderemo piu'". Lo afferma lo stesso Grillo in un'intervista a Class Cnbc. "Il miglior risultato - per il leader dei 5 Stelle - e' se saremo primi. Questo e' un movimento che non si ferma piu', e' un'epidemia, quindi devono uscire dal Parlamento con le mani in alto, non gli faremo niente" ma "se ne andranno come gli americani dal Vietnam con l'elicottero, da Saigon quando scappavano. Prima di scappare faremo una verifica fiscale: i partiti hanno dilapidato questo Paese in 20 anni, quindi adesso e' la volta dei cittadini. Noi dobbiamo rifare questo paese dalle basi e per rifarlo e' necessario che vadano via tutti, in pace, perche' noi siamo un movimento costituzionale, di pace, quindi arrendetevi". Grillo, dopo aver ribadito il suo ruolo da garante del Movimento, ribadisce la sua linea: "non deleghiamo piu' nessuno, non si delega piu' a un partito o un politico, entriamo direttamento dentro i parlamento, i ministeri: faremo diventare l'onesta di moda, rubare sara' off, chi ruba via. Non siamo violenti, li prenderemo in giro, li seppellira' una risata".



