Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - Rigenerazione ambientale, rigenerazione identitaria e rigenerazione economico-produttiva. Sono queste le tre linee d'azione che l'Istituto Nazionale di Bioarchitettura sottopone alle forze politiche impegnate nella competizione elettorale per il nuovo Consiglio Regionale del Lazio su cui articolare le politiche territoriali della prossima legislatura, per una regione 'smart' e un abitare sostenibile. Con 'rigenerazione ambientale' si intende un nuovo patto tra citta' e campagna con l'avvio di programmi integrati di rigenerazione nella fascia peri-urbana delle citta' per restituire qualita' alle periferie ed evitare ulteriore consumo di suolo. Si chiede anche un 'Parco Agricolo Multifunzionale' per rilanciare l'agricoltura di qualita' e fermare il degrado ambientale. Con la 'rigenerazione identitaria' si vuole valorizzare la partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali e la realizzazione di opere pubbliche che potrebbe avere negli 'Ecomusei' la sede di laboratori territoriali per lo sviluppo sostenibile. Tutto questo porta alla 'rigenerazione economico-produttiva', cioe' alla capacita' di immaginare nuove forme di impresa (dalle forme di scambio solidali ai servizi ambientali, sociali ed energetici gestiti con la partecipazioen dei cittadini). L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura chiede anche un aggiornamento della Legge urbanistica regionale. Inoltre, per ill Piano Territoriale Paesistico Regionale (Ptpr), ritiene sarebbe necessario passare dal sistema di vincoli a un sistema di tutela attiva del territorio, passando attraverso un'azione di condivisione con il territorio. Altra azione richiesta dall'Istituto e' la modifica alla legge regionale 6/2008 su Architettura sostenibile e bioedilizia introducendo meccanismi premianti in grado di stimolare i costruttori.



