(Adnkronos) - "Dopo questo secondo pronunciamento il sindaco si era ancora una volta limitato ad aggiungere una sola altra donna (su 12 assessori) - prosegue Pellegrino - Anche questa composizione era stata impugnata ed il ricorso era stato fissato per lo scorso 6 febbraio 2013. Il giorno prima finalmente Alemanno ha operato l'ultimo rimpasto portando finalmente la presenza femminile a cinque donne". In udienza l'avvocato Pellegrino ha pero' "insistito per l'accertamento del carattere illegittimo della composizione della giunta sino all'ultimo rimpasto chiedendo la condanna alle spese del Comune". Ed e' quanto il Tar ha disposto accertando che "a fronte dell'evidente squilibrio numerico nella rappresentanze dei generi essendo la componente femminile della giunta pari dapprima a due e poi a tre assessori su un totale di dodici, le motivazioni poste a fondamento delle scelte compiute dal Sindaco non consentono di ritenere che attraverso tali scelte fosse effettivamente assicurata una presenza equilibrata di uomini e donne all'intero della giunta".



