(Adnkronos) - "Umile, intelligente, e' davvero diverso dagli altri", lo decrive Sandro Piccirilli, confondatore del movimento 'Amici di Beppe Grillo di Roma' nel 2007. "Si sta facendo le ossa, non era abituato a rapportarsi con i media, e' timidissimo". Ma in fondo e' cio' che cerca il Movimento 5 stelle, "persone politicamente da formattare, perche' il bagaglio di esperienze politiche precedenti pregiudica il cambiamento". "La nostra e' una forza politica fatta di persone semplici, che per entrare devono portare proposte concrete, in base a cio' che sanno fare - spiega con passione Piccirilli - se riusciamo a mettere un piede in Parlamento in numero consistente, romperemo questo gioco di inciuci. Denunceremo ogni tentativo, per questo i politici hanno paura di noi". Alle 17.45 arriva Davide Barillari, in una piazza che accoglie ogni minuto decine di persone in piu', tra sostenitori, curiosi e giornalisti. Gli operatori si sporgono dalle transenne, alzano la voce, protestano perche' gli accrediti stampa sono finiti e, senza pass nessuno puo' entrare nel backstage. I volontari con la pettorina del movimento vogliono chiamare le forze dell'ordine. Il clima e' bollente, nonostante il vento e la pioggia. "Per innamorarsi di Roma basta un giorno e per conoscere i problemi del Lazio una settimana. Io sono un pendolare da quando sono in questa citta' - spiega Barillari all'Adnkronos nell'unica intervista concessa a un media italiano prima di parlare dal palco - prendo tutti i giorni la Roma Lido, ho esattamente idea di quelli che sono i problemi dei pendolari". (segue)



