Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Il presidente Berlusconi ha detto che in quell'estate la Banca d'Italia, la Banca centrale europea, l'Unione europea e la federazione mondiale -che credo sia il Fondo monetario internazionale- mi hanno dato degli ordini, delle imposizioni. Deve essere successo qualcosa, perche' in una situazione che pur ha continuato ad essere di grave tensione e crisi per pareccho tempo, a me l'Unione europea e queste altre istituzioni non hanno mai dato nessun ordine, nessuna imposizione". Lo ha affermato Mario Monti, ospite di Tribuna elettorale, per Rai Parlamento. "Quegli ordini che gli hanno dato (e immagino lo stordimento in cui si sia trovato in quell'estate lui e Tremonti e poi mi sembra che non si parlassero molto) a me non li hanno dati dopo e io non li avrei assolutamente accettati se fossi stato lui, perche' altro sono le regole generali che l'Europa impone a tutti, altro e' questo trattamento da paziente pericoloso che l'Europa ha indirizzato all'Italia. Perche' la Banca centrale europea ha dato questi ordini? Perche' intanto sborsava molti soldi per comprare titoli italiani e ha detto pero' tu ti metti in regola". "Ieri -ha poi affermato Monti riferendosi alla teoria di Berlusconi secondo il quale il calo dello spread e' dovuto all'intervento della Bce- sono usciti i dati che mostrano che l'intervento che ha portato la Banca centrale ad avere in portafoglio 100 miliardi di titoli italiani e' avvenuto nel 2011, quasi per intero prima del cambio di governo. Nel 2011 i tassi sono molto saliti benche' la Banca centrale europea comprasse titoli italiani, poi i tassi sono scesi benche' la Banca centrale europea non abbia piu' fatto queste operazioni. Quindi Berlusconi e' molto tenero nella ricostruzione storica, tenero nel senso di ineffabile, quando mi accusa di avere stremato l'economia italiana per adempiere agli obblighi che lui ha preso perche' non sapeva come cavarsela".



