Cagliari, 25 lug. - (Adnkronos) - E' polemica tra la scrittrice Michela Murgia, in odore di candidatura per la presidenza della Regione Sarda alle elezioni dell'anno prossimo in area indipendentista-sovranista e il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci. Attacca la Murgia: "L'onorevole Ugo Cappellacci si chiede preoccupato se sia giusto che la politica mi sottragga alla narrativa e afferma che per fare il governatore della Sardegna servono altre competenze", riferendosi "a quali competenze avra' fatto ricorso per rivolgersi all'organismo sbagliato nella questione della Zona Franca? Dove avra' acquisito i titoli per imparare come scaricare sui cittadini sardi le spese per le bonifiche dei fanghi al cianuro della miniera di Furtei dove e' stato anche dirigente? Quali competenze gli ci saranno volute per arrivare in ritardo nella richiesta a costituire la Regione Sardegna parte civile nella vicenda giudiziaria relativa al poligono di Quirra? Quali competenze servivano per farsi bocciare anche la legge finanziaria regionale di quest'anno? Quali titoli ci volevano per rendere la Sardegna ridicola nel pasticcio dello slogan rubato al consorzio Grana Padano? Confesso la mia ignoranza - dice la vincitrice del Premio Campiello - : queste e altre sue competenze mi mancano del tutto. Per il resto mi sto attrezzando". La replica di Cappellacci non si fa attendere e sul suo profili facebook scrive: "Noto che Michela Murgia reagisce con un certo nervosismo al mio auspicio di non perderla come scrittrice per via di un suo eventuale impegno in politica. Il suo post su facebook conferma la sua abilita' di narratrice ed una capacita' di viaggiare con la fantasia degna di ammirazione". E smonta una per una le acuse della Murgia, elencando le dimissioni dalla Sardinia Gold Mining, "denunciando l'azienda e rinunciando a compensi di una certa importanza", proprio perche' "gia' a suo tempo ho espresso fondati dubbi circa l'effettivo rispetto degli obblighi in materia ambientale". (segue)




