(Adnkronos) - Sul fronte della sanita' un'altra mossa fondamentale per i distretti industriali e artigiani e' arrivata dalla Regione Veneto che, viene ricordato nella lettera a Libero, "non ha soltanto garantito al sistema imprenditoriale un miliardo di credito fresco (soldi immediatamente esigibili) attraverso una doppia garanzia frutto di un accordo fra la propria finanziaria regionale, i Confidi e l'Abi, ma nei prossimi due anni azzerera' i debiti della Sanita' accumulati dalla precedenti gestioni attraverso lo stanziamento di un miliardo e 400 milioni che andranno a saldare tutti i fornitori delle Ulss. Inoltre e' gia' stato acceso il semaforo verde ad una serie di iniziative comuni, da quella "per la difesa dei nostri vini dalle minacce cinesi di imposizione di dazi, alla scelta condivisa sulla realizzazione del Terzo valico, alla richiesta dell'istituzione dell'Authority dei Trasporti a Torino (guarda caso ieri da Roma hanno proposto Napoli invece di Torino...). Stiamo la vorando per dar vita ad un sistema integrato dei trasporti ed e' in atto una costante consultazione tra gli assessori per la realizzazione di progetti e intese comuni che snelliscano il sistema". In quanto all'Europa e al "consiglio" di strizzare l'occhio alla Germania, Maroni, Zaia e Cota, ricordano "che con le recenti nomine di Cota a Presidente dell'Euroregione Alpina-Mediterranea, di Zaia a Presidente dell'Euro-regione formata da Veneto, Friuli Venezia Giulia e Carinzia, e con la conquista di Maroni della Lombardia stiamo costruendo una macroregione europea, un modello di cooperazione regionale promosso dall'Unione europea. Quindi in Europa ci siamo, dialoghiamo e operiamo con i territori omogenei a nostri. Altro che zitti e sottomessi. Lavoriamo con fatti concreti per far crescere quel sostegno che serve per mettere il Governo centralista alle corde".




