(Adnkronos) - "E ancora si chiedono -dice Magi- visto che dopo quattro anni di gestione commissariale non esiste ancora un documento pubblico che li informi - qual'e' la mole del debito che dovranno sostenere e ancora per quanto, dal 2008 in poi abbiamo sentito parlare di 9 miliardi di euro, poi di 10, poi di 12,5; quale sia stata l'attivita' della gestione commissariale". "Qual e' il prezzo pagato per la chiusura dei pesanti contratti derivati annunciata dal commissario? -chiede- I creditori del comune di Roma (privati cittadini, fornitori di beni e servizi) non sanno neanche quali criteri stia usando il commissario per la liquidazione dei debiti". "Tutte cose non facili, non da campagna elettorale -conclude- che i cittadini cominciano a chiedersi e non basta rispondergli che e' responsabilita' del commissario di governo. E' comprensibile che il sindaco perda il controllo".




