Roma, 15 lug. (Adnkronos) - "Papa' uomo e mamma donna? In galera se lo dici. E' questo il succo del testo unificato scelto dalla commissione Giustizia della Camera come testo base sul progetto di legge intitolato 'Norme in materia di discriminazioni motivate dall'orientamento sessuale o dall"Identita' di genere'". Lo afferma Carlo Giovanardi (Pdl). "La proposta infatti -aggiunge- sponsorizzata dall'onorevole Ivan Scalfarotto del Pd, intende applicare integralmente alle discriminazioni motivate dall"orientamento sessuale' e dall' 'identita' di genere' le sanzioni penali previste dalla legge Mancino per chi "propaganda idee fondate sulla superiorita', sull'odio razziale ed etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi". "I 'giuristi per la vita' ed illustri penalisti -prosegue- hanno gia' efficacemente dimostrato che verranno colpiti con la reclusione sino a tre anni coloro che per esempio sostengono che il rapporto naturale e' tra uomo e donna o che si oppongono al matrimonio gay o sono contrario all'adozione dei bambini da parte di coppie omosessuali; da sei mesi a quattro anni rischiano invece i partecipanti alle associazioni che sostengono queste diee e da uno a sei anni coloro che queste associazioni promuovono o dirigono". "Con un pizzico di perfidia -continua- si aggiunge nella proposta anche il concetto di rieducazione, prevedendo per il condannato che ha gia' espiato la pena detentiva un periodo da sei mesi ad un anno di lavoro non retribuito a favore delle associazioni che tutelano le persone omosessuali. C'e' da sperare -conclude- che questa follia eterofoba, pensata per imbavagliare chi non la pensa come i gay militanti, venga bocciata da un Parlamento che non puo' cancellare nel nostro Paese liberta' di parola e di pensiero garantite dalla Costituzione".




