Roma, 19 lug. (Adnkronos) - Al termine delle operazioni di voto a palazzo Madama sulla mozione di sfiducia prende la parola il senatore Pd Felice Casson. Si scusa perche' passando sotto i banchi della presidenza ha detto si' alla mozione di sfiducia, spiegando di essersi confuso con la fiducia chiesta da Enrico Letta, quando invece il voto era sulla sfiducia ad Angelino Alfano. Leggendo un testo di scuse all'assemblea, Casson ha precisato che il suo si' andava interpretato in realta' come un no alla sfiducia. Il presidente del Senato ha detto che se ne prendera' atto.




