Jesolo (Ve), 19 lug - (Adnkronos) - "Ho apprezzato la lettera dell'assessore Stival al ministro Kyenge di totale scusa con l'aggiunta dell'augurio di parlare di persona". Cosi' Luca Zaia, governatore del Veneto, commenta la vicenda che ha visto come protagonista l'assessore con delega ai flussi migratori, Daniele Stival, che, commentando le discusse frasi di Roberto Calderoli, aveva postato sulla sua pagina Facebook il link „"Riteniamo vergognoso che si possa paragonare un povero animale indifeso e senza scorta ad un ministro congolese". Zaia, ricordando di averne gia' parlato con Stival dalle prime ore, ha dichiarato: "Tirero' via all'assessore Stival la delega all'immigrazione per evitare ogni forma di imbarazzo e strumentalizzazione in maniera tale che sara' il Presidente direttamente, cioe' io, a seguire la partita dell'immigrazione". Ai giornalisti che gli chiedevano se gli esponenti della Lega Nord non ci stessero mettendo del proprio per complicare la vita al partito, Zaia ha risposto: "Basterebbe leggere i libri di storia per capire che se non ci fosse sempre un guastafeste le cose nella storia sarebbero sempre andate meglio, pero' e' altrettanto vero che io non sono musulmano, sono cattolico e so che i cattolici conoscono l'istituto del perdono. Quando una persona presenta una lettera come quella di Stival, inequivocabile, il perdono gli e' dovuto. Errare e' umano, perseverare e' diabolico: la lettera di Stival ci porta all'umanita' e non alla diabolicita"'.




