Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "Fondi per garantire lo sviluppo e la messa in sicurezza delle piste ciclabili, garantendo cosi' una maggiore sicurezza dei cicloamatori, e un netto richiamo alla trasparenza vincolando il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti a riferire semestralmente al Parlamento circa lo stato di attuazione dei decreti del Fare". Questo il contenuto di due emendamenti al Dl Fare presentati dai deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti e accolti dalla maggioranza. "Nel dettaglio - spiegano i parlamentari del M5S -, il primo emendamento approvato e' volto a destinare allo sviluppo e alla messa in sicurezza delle piste ciclabili le risorse spettanti al Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e mai utilizzate dagli enti locali, che rischiavano di rimanere ancora congelate fino a data da destinarsi. Il secondo emendamento - aggiungono - vuole garantire al Parlamento un ulteriore canale di dialogo e confronto con l'esecutivo, al quale non viene concessa una delega in bianco: al Ministro dei Trasporti viene infatti chiesto di riferire semestralmente al Parlamento circa lo stato di attuazione dei decreti". "A fronte di stanziamenti che all'interno del Fare sono stati scorporati e parcellizzati, secondo logiche che non sembrano rispondere alle esigenze dei cittadini, e per i quali viene lasciata ampia discrezionalita' decisionale al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, i deputati del M5S sono riusciti comunque a far passare due emendamenti di pubblica utilita'. Purtroppo - concludono - constatiamo con rammarico che altri emendamenti, altrettanto meritevoli di approvazione, siano stati inspiegabilmente bocciati".




