(Adnkronos) - I vertici del partito, Lorenzo Basso, segretario regionale, e Giovanni Lunardon, vicesegretario, non hanno ancora dichiarato la loro scelta. "Aspetto - dice all'Adnkronos Lunardon - di vedere i contenuti delle mozioni, poi decidero', non voto le persone ma i programmi. E credo che bisognera' arrivare ai primi di settembre, ora il partito e' impegnato nella definizione delle regole, poi verranno presentate le candidature e i programmi, per ora l'unica candidatura ufficiale e' quella di Civati". Raffaella Paita cosi' spiega la sua scelta: "certamente la mia preferenza va a Renzi ma non ne faccio una questione di corrente, aderiro', daro' una mano ma all'interno di un percorso e di fronte a una piattaforma congressuali". Paita apprezza i correttivi apportati dal sindaco di Firenze in questa seconda fase alle sue proposte. "Mi convincono - spiega - la forte attenzione al territorio che prima secondo me non era sufficiente e invece e' essenziale per il rinnovamento e la riduzione dell'accento sulla rottamazione, non e' l'eta' anagrafica che conta, e lo dico pur essendo coetanea di Renzi, esistono conservatori giovani e innovatori anziani". (segue)




