Roma, 17 giu. (Adnkronos) - La repressione delle attivita' illecite delle ecomafie, va associata alla diffusione della cultura ambientalista. Lo sostiene il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che in occasione della presentazione del rapporto di Legambiente "Ecomafia 2013", ha inviato al presidente Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio. "Anche quest'anno il rapporto - giunto alla sua ventesima edizione - fornisce un prezioso contributo per la comprensione di fenomeni criminali particolarmente insidiosi, che pongono in pericolo essenziali beni collettivi". "L'analisi -scrive Napolitano- individua, quali terreni privilegiati dei tentativi di espansione delle 'ecomafie', la gestione illegale del ciclo dei rifiuti, l'abusivismo edilizio nonche' i traffici illeciti nella filiera agroalimentare e nel commercio di animali. Su tali gravi fenomeni va sviluppata la piu' attenta vigilanza da parte delle istituzioni affinche', attraverso il ricorso a tutti i piu' efficaci mezzi di indagine e coordinamento investigativo, sia assicurato il massimo contrasto delle attivita' illecite contro l'ambiente". "All'azione di prevenzione e di repressione debbono affiancarsi iniziative, come quelle che negli anni sono state promosse dai volontari di Legambiente, volte a far crescere, specie tra le giovani generazioni, la cultura del rispetto e della difesa dell'ambiente e a diffondere nella societa' civile una matura consapevolezza ambientale", conclude Napolitano.




