Padova, 17 giu. (Adnkronos) - "Sta veramente cullando solo una illusione chi pensa che Bossi sia isolato mentre la Lega 2.0 sia compatta e piena di consenso. Le cose sono diametralmente opposte: la sola cosa su cui davvero tutti possiamo essere d'accordo e' che in questo modo non si puo' piu' andare avanti, si sta portando alla distruzione un partito che ha fatto la storia della politica italiana negli ultimi 20 anni. Se oggi si parla di federalismo, di questione settentrionale, se c'e' il concetto di 'costi standard' e' solo ed esclusivamente perche' questi temi sono stati introdotti dalla Lega". Lo sottolinea la 'pasionaria' della Lega Nord Paola Goisis all'indomani dell'assemblea di ieri a Milano del Carroccio e le accuse lanciate al senatur per la sua assenza. "Ora Maroni e Tosi vorrebbero smantellare tutto questo, arrivando ad espellere Bossi e cercando di far passare l'immagine di un leader solo. Forse Bossi e' da solo in via Bellerio, nel chiuso delle stanze della Lega, anche perche' chiunque si rechi a trovarlo in ufficio viene subito 'schedato' dai nuovi vertici della Lega - stigmatizza Goisis - Ma di certo Bossi non e' solo fuori dal palazzo, anzi: i recenti risultati elettorali hanno mostrato che senza Bossi la Lega e' insignificante, incapace persino di difendere roccaforti storiche come Treviso". "Maroni e Tosi potranno anche lanciare all'attacco di Bossi le figure mediocri di cui si circondano, persone che nella loro vita devono tutto politicamente a Bossi e che adesso cercano di rifarsi una verginita' cercando di mantenere una poltrona o un trattamento di favore, attaccando il fondatore - conclude polemicamente Paola Goisis -Ma di queste mezze figure non restera' traccia nella storia politica di questo paese, al contrario di Bossi: per quello che ha fatto e per quello che continuera' a fare. Se qualcuno pensa che l'era di Bossi sia finita, commette un gravissimo errore".




