Firenze, 19 giu. - (Adnkronos) - Protestano le opposizioni a Palazzo Vecchio, per le dichiarazioni rilasciate stamane dal sindaco di Firenze ad Agora'. "Vado poco in consiglio comunale per scelta - ha detto Renzi -. A Firenze il Consiglio comunale si riunisce ogni lunedi', per me e' troppo ma per ogni seduta c'e' un gettone di presenza, i Consiglieri hanno bisogno del gettone e allora si fanno discussioni su niente. Io non vado a discutere per cose non importanti. Se ci sono provvedimenti veri, il sindaco va in consiglio comunale se devo perdere un pomeriggio per schiacciare un bottone non lo faro' mai". Frasi che hanno suscitato dure prese di posizione. "Il sindaco ha finalmente gettato la maschera - afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi di Sel -. Maggio Musicale, Tramvia Mobilita', San Lorenzo, personale del Comune, mondiali di ciclismo, non sono temi sono di suo interesse visto che 'per scelta' non partecipa il lunedi' al Consiglio Comunale e nonostante siano settimane che cerchiamo di porre questi temi all'ordine del giorno del Consiglio, ogni volta ci viene negata la discussione proprio per l'assenza del sindaco stesso". "Le affermazioni del sindaco di Firenze Matteo Renzi fatte questa mattina alla trasmissione Rai 'Agora" sono di una gravita' assoluta e mostrano non solo tutta la sua arroganza, ma soprattutto una grave mancanza di rispetto alla massima assemblea cittadina - accusa Francesco Torselli (Fratelli d'Italia) -. Se il sindaco Renzi e' cosi' attento alle spese di Palazzo Vecchio, tanto da considerare uno spreco il gettone di presenza del Consiglio Comunale potrebbe iniziare a risparmiare cifre ben piu' alte dimezzando la sua principesca segreteria o, meglio ancora, rinunciando ai contributi per la sua pensione personale". (segue)




