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Governo: Berlusconi avverte Letta, sostegno ma no a sconti su economia

domenica 23 giugno 2013
Governo: Berlusconi avverte Letta, sostegno ma no a sconti su economia

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Roma, 20 giu. (Adnkronos) - Il giorno dopo la sentenza della Consulta sui diritti tv l'umore di Silvio Berlusconi resta nero. Raccontano di un Cavaliere amareggiato, convinto di avere pochissime chance di salvezza davanti alla Cassazione e di doversi giocare tutte le carte prima che sia troppo tardi. Ce l'hanno con me, vogliono farmi fuori politicamente, ma io non restero' certo a guardare, avrebbe ribadito ai suoi in queste ore. In particolare, il leader azzurro si sarebbe lamentato della disparita' di trattamento da lui subita per il caso Mediaset rispetto a una vicenda fiscale simile, quella di Dolce e Gabbana, i due stilisti condannati a Milano in primo grado a un anno e 8 mesi per un'evasione di circa 200 milioni di imponibile e che dovranno versare 500 mila euro all'Agenzia delle entrate. A palazzo Grazioli assicurano che ormai la misura e' colma e la tentazione di rovesciare il tavolo e' sempre piu' forte. Ai ministri del Pdl riuniti ieri sera in una sorta di 'Consiglio di guerra', l'ex premier avrebbe detto che aspetta Letta al varco sull'economia e non fara' nessun sconto sui provvedimenti targati Pdl: dall'abolizione Imu allo stop dell'aumento dell'Iva, alla detassazione delle imprese che assumono i giovani. Secondo alcuni, le prime avvisaglie del crescente malumore interno al partito sul governissimo potrebbero esserci gia' domani, quando si votera' a Montecitorio la fiducia sul decreto emergenza. Ora non posso aprire una crisi, tutti penserebbero che voglia rompere solo per i miei processi, siamo persone responsabili, va ripetendo il Cav. Piu' per autoconvincersi che per convincere gli altri, ma con la rabbia di chi si sente accerchiato e sempre piu' in difficolta'. La prova del nove per la tenuta delle larghe intese, dunque, ci sara' quando palazzo Chigi presentera' le misure di rilancio dell'economia. Fino ad allora continueranno le fibrillazioni interne al Pdl tra 'falchi' (pronti a strappare per tornare alle urne a settembre) e 'colombe'. Ma l'esecutivo non sara' a rischio per le vicende giudiziarie del Cav, ne' ci saranno manifestazioni di piazza anti-pm. Non a caso, il senatore Paolo Bonaiuti in serata assicura: "Il sostegno a Letta e' un punto fermo".