Cagliari, 20 giu. - (Adnkronos) - "Un'occasione persa", cosi' il presidente della Regione Sardgna, Ugo Cappellacci, impegnato nell'Assemblea delle isola del CRPM e giunto in Consiglio regionale per sostenere l'idea della preferenza di genere, ha commentato l'esito negativo del voto. "Abbiamo il dovere - ha aggiunto - di agire per promuovere la democrazia partecipata e rilanciare una meritocrazia che si fondi sull'effettiva parita' di genere, nella consapevolezza che nella nostra societa' vi sono energie positive, espresse anche da tante donne che chiedono solo di essere messe in condizioni veramente paritarie anche nei percorsi politici". La Presidente del Consiglio Regionale, Claudia Lombardo, ha espresso rammarico per la sostanziale bocciatura della doppia preferenza di genere. "La doppia preferenza di genere non era tesa a garantire una rendita di posizione alle donne impegnate in politica, ma al contrario, per creare le stesse opportunita' di accesso alle cariche elettive, oggi evidentemente negate", ha dichiarato la Presidente Lombardo. "Purtroppo", ha proseguito la Presidente, "lo scetticismo sempre manifestato sulla possibilita' che questa opportunita' venisse recepita nella legge elettorale, non e' stato smentito dai fatti. Ancora una volta, sul buon senso, ha prevalso l'istinto di sopravvivenza. Il ricorso al voto segreto - ha concluso la Presidente - non fa altro che accentuare i motivi del rammarico".




