Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato, all'unanimita' (42 voti a favore), la proposta di legge regionale n. 9 del 2013, d'iniziativa della Giunta, recante disposizioni in materia di riduzione dei costi della politica e di razionalizzazione della macchina amministrativa regionale. Approvati anche alcuni ordini del giorno, il voto sul provvedimento e' arrivato alle ore 10 e 41, dopo un'ultima sessione di lavoro del Consiglio iniziata alle ore 20 e 25 di ieri e durata oltre quattordici ore. La Pl 9, nota anche come 'collegato' alla Finanziaria 2013, e' approdata mercoledi' 19 nell'Aula consiliare, dopo tredici sedute e due audizioni in commissione Bilancio, con il seguente titolo: 'Disposizioni urgenti di adeguamento all'articolo 2 del decreto legge 174/2012, convertito con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, in materia di riduzione dei costi della politica, nonche' misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza della organizzazione degli uffici e servizi della regione'. Il provvedimento e' diventato legge dopo tre giorni e una notte di seduta del Consiglio regionale. Suddiviso in tre parti, si compone di 38 articoli. Dopo le dichiarazioni di voto e prima del voto finale, e' intervenuto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il quale ha voluto "ringraziare l'Aula e la qualita' del confronto che non rinuncia allo scontro ma anche a costruire un progetto."."Sono assolutamente convinto - ha dichiarato Zingaretti - che il testo dalla Giunta e' uscito decisamente migliorato. Essere partiti con questo spirito di confronto, ma anche di assunzione di responsabilita', rende l'istituzione piu' forte e piu' credibile". (segue)




