Venezia, 11 feb. (Adnkronos) - Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia sperava in un "si" al referendum con cui sette comuni del bellunese si dovevano esprimere per un loro passaggio al Trentino Alto Adige. Ad auspicarlo e' stato lo stesso governatore del Veneto all'incontro con i giornalisti dopo la riunione di stamane della giunta regionale. "Ho sperato che ci fosse questo si', avrebbe aiutato tutti i veneti nel percorso verso l'autonomia e il federalismo", ha sottolineato Zaia, spiegando che questo 'si" "sarebbe stato un segnale per Roma, la cui politica ha fallito". Il presidente del Veneto Zaia ha quindi ricordato che "si deve ancora esprimere il comune di Lamon. Quando Lamon dira' di si', tutti i 580 comuni del Veneto diventeranno di confine, garantiremo cosi' l'accesso al mare al Trentino", ha detto con una battuta, prevedendo poi un 'effetto-domino' per tutti gli altri comuni di confine. Infine, il presidente del Veneto ha spiegato che "il malessere che questo tipo di voto esprime non rappresenta un fallimento della politica regionale: non abbiamo risorse, e soprattutto non abbiamo competenze esclusive per rispondere ai bisogni dei cittadini di montagna e di quelli di tutto il Veneto, manca l'autonomia".



