(Adnkronos) - "La Provincia ha collaborato all'installazione di Palazzo Valentini - ha commentato l'archeologo Andrea Carandini - questo mi fa ben sperare per il futuro di Zingaretti". E proprio Carandini ha illustrato il secondo progetto protagonista dell'incontro: l"Atlante di dati territoriali per la catalogazione e la gestione del patrimonio archeologico e culturale delle citta' e dei territori del Lazio Antico'. L'obiettivo di questo Atlante, sintetico e analitico allo stesso tempo, e' quello di "rendere visitabile e percepibile il mondo antico, con la sua architettura, a tutti i cittadini, in mancanza di quel 'Museo della Citta" che Veltroni adombro', che la scorsa amministrazione non ha fatto e che spero - ha dichiarato Carandini - realizzera' la prossima". A conclusione dell'incontro, Nicola Zingaretti ha parlato di un nuovo modello di sviluppo che dovra' scalzare quello fondato sulla crescita e sull'industria manifatturiera, che ha sempre dedicato, invece, scarse risorse alle politiche culturali. "Noi oggi siamo immersi in una fase di smarrimento, il vecchio modello di sviluppo e' finito, non porta piu' neanche ricchezza, - ha spiegato Zingaretti - il Lazio puo' trovare una nuova speranza se collochiamo al centro di un nuovo modello di sviluppo la rivalutazione del territorio, la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e la riscoperta del valore dell'enogastronomia". Il candidato alla presidenza della Regione vuole raccogliere una sfida: quella di diventare "un ente che non ha l'ossessione di gestire (il potere, aggiunge poi), ma che, al contrario, promuove strategie, indirizza risorse pubbliche e coopera con il Comune per realizzare un nuovo modello di sviluppo". Zingaretti conclude avvalorando le sue affermazioni con un esempio: "La sfida e' proprio quella di uscire da questa ossessione di fondare la solita societa' pubblica, con le sue 250 assunzioni per gestire gli scavi, cosi' come e' successo per quelli di Palazzo Valentini".



