Milano, 11 feb. (Adnkronos) - Con Umberto Ambrosoli in Lombardia, "espressione della societa' civile, il dialogo e' stato possibile. Invece con Bersani, che e' uomo di apparato, no". Lo ha dichiarato, nel corso di un incontro pubblico a Bergamo, il candidato premier di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia. "E' stato facile per noi - continua - sostenere Ambrosoli in Lombardia, mentre a livello nazionale siamo competitor del centrosinistra. E se mi domandate perche', vi rispondo: chiedetelo al centrosinistra". "Il voto - prosegue Ingroia - deve essere utile per i cittadini e non per i partiti. I cittadini devono riuscire a riscattarsi e a superare la crisi economica, sociale e morale usando l'unica arma a disposizione: il voto. Non cadranno nel tranello del voto utile: si decide tutto dentro le urne, non prima. Questo e' uno dei pochi diritti che rimane nelle mani dei cittadini e che puo' cambiare le sorti della nostra democrazia". "L'informazione - conclude Ingroia - oscura la nostra proposta alternativa e fa passare soltanto il chiacchiericcio e i litigi, mentre la politica e' tutt'altro: sono i programmi, le proposte concrete. L'Italia rischia di finire nuovamente nelle mani di Berlusconi e Monti, nelle braccia della destra. Solo votando Rivoluzione Civile si puo' cambiare la rotta".



