Firenze, 12 feb. - (Adnkronos) - "E' necessaria una svolta, se si vuole salvare il nostro territorio rurale e rilanciare una agricoltura competitiva. Questo la politica se lo deve mettere bene in testa". Lo sottolinea la Cia Toscana alla vigilia delle Politiche del 24 e 25 febbraio. La Cia Toscana ha elaborato una serie di proposte che illustra ai candidati promuovendo incontri in tutta la regione. "L'agricoltura rappresenta un fattore essenziale di qualsiasi prospettiva di sviluppo economico, di competitivita' del nostro paese, di equilibrio territoriale - commenta Giordano Pascucci, presidente Cia Toscana - eppure l'agricoltura non trova risposte; il reddito delle imprese agricole e' in costante calo, la superficie coltivata diminuisce paurosamente, il degrado del territorio prosegue senza sosta. Insomma non vorrei che la politica si fosse dimenticata del settore rurale". La Cia Toscana chiede, a chi sara' chiamato a governare, una maggiore capacita' di ascolto sui problemi dell'agricoltura. "Troppo spesso in questi anni - dice Pascucci - il confronto e la concertazione sono stati vissuti con fastidio, come inutile perdita di tempo, e purtroppo i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Istituzioni e forze sociali debbono tornare a dialogare e lavorare insieme, pur mantenendo ciascuno il proprio ruolo e la propria responsabilita"'.



