Milano, 15 feb (Adnkronos) - "Penso che Monti dovrebbe finire la sua carriera fra gli esodati, dimettendosi da senatore a vita, cosi' da capire i danni che ha fatto a centinaia di migliaia di persone e famiglie". Lo dice Roberto Maroni, candidato leghista alla presidenza lombarda, a margine di un convegno su macroregioni ed indipendenza oggi a Milano. Commentando poi l'invito del Governo statunitense all'Italia a proseguire le riforme dell'agenda Monti, Maroni afferma che, a dispetto delle promesse iniziali, "l'unica crescita portata dal Governo Monti e' quella delle tasse. Se per riforme s'intende l'aumento della pressione fiscale, allora s'intende l'esatto opposto di quello che serve. Monti ha detto che ha ereditato un Governo da dei 'cialtroni'. E' questo un termine elegante che uso per indicare il suo, di Governo". La cialtroneria del Governo Monti risiede, secondo Maroni, nell'essere capace soltanto di mettere nuove tasse agli italiani, nonostante all'inizio avesse promesso "crescita, rigore ed equita'".



