Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Ormai e' evidente, la candidatura di Ignazio Marino e' diventata una vera e propria ossessione per Gianni Alemanno. Falliti i vani tentativi di contrastarla sul piano politico e programmatico, ad Alemanno non e' rimasto altro che aggrapparsi penosamente a quella satira di destra, tradizionalmente noiosa e qualunquista. Ignazio Marino ha messo a disposizione di Roma la sua serieta', la sua passione ed il suo valore. Andra' in Campidoglio, a differenza di Alemanno, non per occuparlo ma per curare le ferite inferte alla citta' dalle scellerate politiche di una destra rivelatasi drammaticamente distruttiva per la Capitale. Marino sara' eletto dai cittadini che saranno gli unici azionisti della nuova stagione politica che si inaugurera' a Roma mentre per Alemanno lo sono, e lo sono stati, i suoi amici, le correnti del suo partito e prepotentemente di nuovo Berlusconi". Lo afferma il deputato del Pd Michele Meta, membro della direzione nazionale dei democratici.




