(Adnkronos) - "Gli enti locali hanno un ruolo fondamentale nel promuovere l'utilizzo di tecnologie che incrementino l'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile, cercando finanziamenti comunitari e progettando una citta' piu' ecosostenibile. La limitazione al consumo di territorio - spiega Valentini - deve farci privilegiare interventi di riqualificazione e ristrutturazione dell'esistente, minimizzando l'impatto sull'ambiente e sul paesaggio". "Il recupero dei volumi inutilizzati sara' uno dei banchi di prova della capacita' di stare al passo con i tempi. L'edilizia contemporanea delle nostre periferie invecchia male, come ad esempio si vede in talune zone del Pietriccio o di Ravacciano, perche' il degrado fisico e prestazionale di cio' che e' stato costruito recentemente e' molto alto. Si pensi al grande patrimonio di edilizia residenziale pubblica realizzato negli ultimi 50 anni che ha costi di gestione e manutenzione particolarmente alti". "E' necessario recepire prima possibile la direttiva europea 2010/31/CE che prevede l'obbligo di nuovi edifici pubblici a "consumi zero" entro il 2019, ed entro il 2021 per quanto riguarda gli edifici privati. Bisogna aver il coraggio di una revisione ampia e tempestiva del Regolamento Urbanistico, gia' superato anche se di recente redazione", continua Valentini. (segue)




