Siena, 5 giu. - (Adnkronos) - "Siena sta per vivere un momento troppo importante per rimanere indifferenti". Le liste civiche di centrodestra che sostengono la candidatura a sindaco di Siena di Eugenio Neri ribadiscono l'importanza del voto per il ballottaggio in programma il 9 e 10 giugno. "La citta' sta attraversando una delle fasi piu' difficili della sua storia millenaria. Proprio per questo motivo, c'e' bisogno che il piu' ampio numero di senesi possibile si rechi alle urne per esprimere la sua opinione sul futuro di Siena". Le liste civiche ricordano che "l'opportunita' per voltare pagina e' a portata di mano per la prima volta dopo 20 anni. Si tratta della possibilita' piu' concreta a disposizione dei senesi per imprimere un cambiamento al modo di amministrare la citta'. La scelta e' semplice, la differenza e' netta. La coalizione dei veleni e' nuovamente impegnata a spartirsi il potere, sorda alle reali esigenze della citta'. Al primo turno, sulla scheda c'era il nome del candidato a sindaco Valentini. Un candidato a sindaco che, in caso di vittoria, vedra' il potere nelle mani di altri, nella morsa d'acciaio fatta da Ceccuzzi e dell'associazione Confronti di Alberto Monaci. In questo modo, la volonta' sovrana dei cittadini, democraticamente espressa attraverso le elezioni, rischia di essere accantonata. Uno scenario inquietante, di cui la lite scaturita nella conferenza stampa tra Valentini e il segretario comunale del Pd Giulio Carli e' una prova inconfutabile". Per scongiurare questo pericolo, le liste civiche propongono "un'alternativa chiara, ovvero Eugenio Neri. La sua storia personale, ed a questo punto anche politica, parla di una persona che non ha mai accettato bavagli o limitazioni alla propria autonomia. Siamo una coalizione fatta di anime civiche con il sorriso in faccia che vogliono trovare una soluzione ai problemi della citta"'. Di fronte a questa "totale diversita' nelle scelte a disposizione degli elettori", le liste che sostengono Eugenio Neri ribadiscono "la capitale importanza dell'affluenza alle urne. Il processo di legittimazione popolare non puo' e non deve essere eluso in nessun modo. L'unico rimedio certo e' la scelta di Eugenio Neri nel ballottaggio del 9 e 10 giugno prossimi".




