Roma, 7 giu. (Adnkronos) - "Il Parlamento potrebbe chiudere domani, nessuno se ne accorgerebbe. E' un simulacro, un monumento ai caduti, la tomba maleodorante della Seconda Repubblica. O lo seppelliamo o lo rifondiamo. La scatola di tonno e' vuota. Ripeto: la scatola di tonno e' vuota". Lo scrive Beppe Grillo sul blog, in un post in cui chiede se il Parlamento abbia "ancora un senso. Va riformato, abolito? Una cosa e' certa, oggi non serve praticamente a nulla". "Il Parlamento, luogo centrale della nostra democrazia, e' stato spossessato dal suo ruolo di voce dei cittadini. Emette sussurri, rantoli, gemiti - incalza - come un corpo in agonia che sono raccolti da volenterosi giornalisti per il gossip quotidiano. Chi rappresenta ormai questo luogo? Deputati e senatori sono nominati dai dirigenti della "ditta" del pdmenoelle (cosi' si dice la chiami Gargamella Bersani in privato) e di un condannato in secondo grado per evasione fiscale che altrove sarebbe in fuga in lidi lontani. I parlamentari nominati dai partiti non rappresentano nessun elettore, neppure se' stessi. Sono solo impiegati con un ottimo stipendio adibiti a pigiare bottoni a comando". (egue)




