(Adnkronos) - "Si e' proceduto con spirito collaborativo -ha dichiarato Stefano Bruno Galli (Maroni Presidente)- ottenendo il risultato di tagliare i costi della politica garantendo l'istituto della democrazia, che deve essere tutelata per il bene di tutti". Stefano Buffagni (Movimento 5 Stelle), motivando il voto contrario, ha dichiarato che "si poteva fare di piu"' e ha annunciato l'intenzione di presentare un ordine del giorno per chiedere che i fondi residui vengano destinati non ai gruppi ma alle piccole e medie imprese in crisi. "Si taglia piu' di quanto richiesto dal governo Monti -ha dichiarato Roberto Bruni (Patto Ambrosoli)- e i residui sono stati destinati a scopi di salvaguardia occupazionale e sociale".Anche per Riccardo De Corato (FdI), "la Regione Lombardia si dimostra ancora una volta la piu' virtuosa: con questa legge saremo il Consiglio che costera' di meno pro capite, un impegno che avevamo assunto in campagna elettorale". Per Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), si tratta di un testo "migliorato anche rispetto a quello uscito dal gruppo di lavoro, con tagli superiori a quelli delle altre regioni". "Sono molto soddisfatto che questa mattina sia concluso il dibattito in Commissione sul progetto di legge che ridurra' i costi della politica". Lo ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, impegnato a Napoli alla Conferenza dei Presidenti di Consigli regionali, che hanno trattato la questione dei costi della politica condividendo ulteriori iniziative comuni. "La rapidita' con cui abbiamo chiuso il testo -ha aggiunto- dice della ferma volonta' di tutte le forze politiche di andare in questa direzione. Ora aspettiamo il 18 giugno, quando il provvedimento passera' all'esame dell'Aula".




