- (Adnkronos) - Poi l'attacco su un tema caro a Ignazio Marino, la trasparenza: la Imagine onlus, si legge nella nota, "conta meno di 10 dipendenti. Anche ammesso che tutta la vicenda sia opera della sua direttrice, non le pare in questa vicenda di dimostrare di non conoscere ne' di sapere governare una semplice onlus, equiparabile a una microimpresa? Come pensa di poter garantire trasparenza in una macchina 2.700 volte piu' complessa della sua microOnlus come l'Amministrazione Capitolina?". Il comitato poi si domanda come mai sul sito web della onlus "non si trova traccia degli ultimi bilanci": l'ultimo reperible sul sito, afferma il comitato, "e' del 2010". "Tutta la vicenda - continua il comitato - pone in luce un uso quantomeno disinvolto delle normative sul lavoro condotto per evitare gli adempimenti di legge, ovvero un'assunzione. Eventuali profili penali saranno accertati dalla Magistratura e dalla Guardia di Finanza. Tutto cio', pero', non le pare diminuisca la sua credibilita' sui temi del lavoro, dei diritti dei lavoratori, dello sfruttamento dei lavoratori e della trasparenza? Infine la domanda conclusiva: "Nella remota ipotesi in cui lei fosse eletto Sindaco e, per questa vicenda, giungesse una richiesta di rinvio a giudizio, lei sarebbe disposto a dimettersi da sindaco, cosi' come il suo partito ha chiesto in diversi frangenti per altri? E in caso di una sua condanna penale o civile, anche in primo grado, lei sarebbe disposto a dimettersi dalla carica di sindaco?"




