Firenze, 8 giu. (Adnkronos) - "Le riforme istituzionali possono essere un salto nel buio e dobbiamo incalzare i partiti a farne buon uso". Lo ha detto il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky partecipando con il giurista Stefano Rodota' e il politologo Ilvo Diamanti a un dibattito della manifestazione 'La Repubblica delle Idee' in corso a Firenze, dove i tre intellettuali hanno convenuto su un punto: "il populismo e' un vizio italiano". "La discussione sul presidenzialismo ha avvelenato gli animi, ha rotto anche i rapporti personali -ha detto tra l'altro Zagrebelsky- invece dobbiamo avere la liberta' e la responsabilita' di dire quello che vogliamo. Per il presidenzialismo non sono preoccupato ma bisogna fare differenza tra i costituzionalisti e gli ingegneri costituzionali. Il presidenzialismo tuttavia non e' adatto al nostro Paese". Zagrebelsky ha ricordato come "i poteri del Presidente della Repubblica in Italia si sono allargati negli ultimi decenni, ma questo e' un fatto quasi fisiologico". Ed in questo caso, ha sottolineato il costituzionalista, si tratta di una "espansione benefica" dei poteri del Capo dello Stato perche' cura delle debolezze parlamentari. Tutt'altra cosa invece e' trarre da questo patto fisiologico un motivo per "codificare il presidenzialismo come di fatto si e' manifestato negli ultimi decenni".




