Roma, 16 apr. (Adnkronos) - "Chi fa pagare le tasse perde le elezioni. Io l'ho provato sulla mia pelle, visto che alle elezioni del 2006 dovevo vincere con uno scarto del 6% e invece, vinsi ma appena, appena". Lo ha sottolineato Romano Prodi, nel suo intervento alla lectio magistralis che ha svolto oggi alla Pontificia Universita' "Angelicum" a Roma. La pressione fiscale, ha aggiunto l'ex presidente della Commissione europea, "e' un problema che sta condizionando ogni democrazia del mondo" e ha poi riferito il contenuto di un colloquio avuto di recente con un ministro cinese, che esprimendo una valutazione sulle strategie macroeconomiche dell'Italia, ha detto al Professore: "Voi -ha raccontato Prodi, riportando le argomentazioni dell'esponente del governo di Pechino- avete sempre piu' problemi di lungo periodo come la sostenibilita' del welfare, la formazione, l'educazione scolastica e la sanita', che continuate ad affrontare come fossero problemi del breve periodo". "Nel nostro Paese -ha commentato Prodi- ormai, tra elezioni politiche, regionali, comunali, europee e via andando, si vota in media una volta l'anno. I partiti quindi sono assillati dalle elezioni e soprattuto sono assillati dalla paura di perderle. Per questo -ha concluso- il tema delle tasse e' cosi' temuto dalle forze politiche"




