Roma, 21 nov. (Adnkronos) - E' ripreso al Senato il dibattito sulla riforma del reato di diffamazione. Il relatore Filippo Berselli ha illustrato il suo emendamento relativo alla sanzione pecuniaria (e non al carcere, che, come votato dall'aula, resterebbe per il solo giornalista) in capo al direttore o vicedirettore responsabile che omette di esercitare il dovuto controllo. Si e' successivamente passati alla questione sospensiva posta dal Pd, illustrata dalla presidente dei senatori, Anna Finocchiaro.




