Napoli, 19 giu. - (Adnkronos) - Si dice "profondamente rattristato" il sindaco di Napoli Luigi de Magistris per come sono maturate le dimissioni dell'assessore allo Sviluppo Giuseppe Narducci. "Stanotte non ci ho dormito", dice intervenendo in Consiglio comunale e descrivendosi, parlando anche a nome dei suoi assessori, "profondamente ferito e umanamente colpito, come accade quando nelle famiglie si viene traditi". "Il mio unico torto - aggiunge - e' stato quello di non aver mai criticato Narducci, che era la persona di cui maggiormente mi fidavo. E' stato un errore perche' in politica ci si deve confrontare, soprattutto con gli amici". De Magistris ribadisce poi un concetto espresso anche ieri, a poche ore dalle dimissioni: "Siamo aperti ad ascoltare le critiche di tutti ma io e i miei assessori non prendiamo lezioni di legalita' da nessuno, compreso dal dottor Narducci". Rimanda l'analisi politica di quanto avvenuto "perche' mi sento umanamente colpito, per ora e' prevalso l'aspetto sentimentale", ma respinge qualunque dubbio sul rispetto della legalita' negli atti della giunta: "Sono tutti su internet, accessibili. Non sono fatti di congreghe o lobby, alle quali non apparteniamo. Sono atti sottoponibili a critiche, controlli e vagli ai quali non ci siamo mai sottratti ma non vogliamo lezioni da chi ha condiviso con noi il percorso di un anno". Per il sindaco il discorso e' chiuso anche perche' "ora Narducci e' un magistrato e da parte nostra c'e' il massimo rispetto per la Magistratura. Da oggi - conclude - dobbiamo essere piu' uniti e coesi nella giunta e nella maggioranza, perche' ci osservano con attenzione e non solo a Napoli ma anche da fuori, con la consapevolezza che questa e' una stagione nuova che fa paura a molti, anche a chi per quindici anni ha dormito ed e' stato connivente con un sistema di cui oggi paghiamo i debiti".




