Palermo, 20 giu. - (Adnkronos) - "La formazione del governo regionale costituito da personalita' esterne ai partiti e' stato condiviso da una larga maggioranza parlamentare, in particolare dai gruppi del Pd, Udc, Fli e Mpa anche per dare vita ad una stagione riformatrice in grado di aggredire quei nodi strutturali che ostacolano il processo di modernizzazione della nostra isola". Inizia cosi' il testo della mozione di sfiducia concordato oggi durante una riunione dall'Udc e dal Pd siciliani. "Valutato il progressivo deterioramento della capacita' innovativa dell'azione di governo e le difficolta' crescenti ad attuare quelle riforme approvate dal parlamento, riducendo l'azione del governo della regione a mera attivita' gestionale - si legge ancora - Preso atto della decisione assunta unilateralmente dal presidente della Regione di sostituire alcuni assessori con esponenti del mondo politico e parlamentare, mutando il profilo dello stesso governo da tecnico a elettorale che, non solo, contraddice l'esperienza sono qui attuata, ma appare distante dalle esigenze della Sicilia che vive un momento difficilissimo dal punto di vista economico e sociale come tra l'altro recentemente testimoniato da tutte le forze sociali e del lavoro della Sicilia, esprime sfiducia nei confronti della Regione". Non si conosce ancora la data in cui il testo verra' portato in aula. Intanto, Lombardo ha annunciato per il 28 luglio le sue dimissioni.




