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Crisi: Berlusconi, uscita dall'Euro una provocazione

domenica 24 giugno 2012
Crisi: Berlusconi, uscita dall'Euro una provocazione

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Roma, 20 giu. (Adnkronos) - "Era una provocazione". Silvio Berlusconi, in una intervista al 'Wall street journal' rilasciata il 18 giugno, replica cosi' ad una domanda sull'ipotesi di uscita dell'Italia dall'euro o di far stampare euro alla Banca d'Italia. "Era una provocazione. Chiaramente l'uscita dall'Euro di singoli Paesi, o peggio lo sfaldamento dell'Eurozona in quanto tale, sono prospettive che fino a poco tempo fa sembravano impensabili, mentre oggi sono possibili -spieha l'ex premier-. Perche' questo scenario di disgregazione torni a essere impensabile occorre una sterzata in direzione opposta: l'unione politica". Berlusconi sottolinea: "Il punto e': la vogliamo davvero? Io credo che dalla crisi si possa e, anzi, si debba uscire con piu' Europa e non con meno Europa. Inoltre, sappiamo con certezza quello che non vogliamo: un altro direttorio, il governo europeo nelle mani di pochi. In passato sono stato accusato di antieuropeismo perche' mi opponevo al duopolio Germania-Francia. Sul ruolo della Bce, sono stato il primo a dire che bisognava adeguarlo a quello di qualsiasi istituto analogo. Oggi, chi e' davvero europeista deve avere il coraggio di rompere con il passato e correggere questi errori. Da parte dell'Italia, bisogna non mostrare e non avere subordinazione o sudditanza psicologica nei confronti di alcuno dei nostri partner".