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Crisi: Pili (Pdl), Sardegna reagisca a crisi con azioni forti e decise (2)

domenica 24 giugno 2012
Crisi: Pili (Pdl), Sardegna reagisca a crisi con azioni forti e decise (2)

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(Adnkronos) - "In questa direzione il piano prevede l'utilizzo di una quota rilevante di quello stanziamento per attivare un meccanismo virtuoso in grado di generare ricadute rilevanti sia sul piano economico che occupazionale per l'intera isola. Un piano che prevede l'arrivo di 1.200.000 di nuovi turisti in Sardegna, per complessive 5 milioni di presenze , con ricadute per quasi mezzo miliardo di euro e oltre 3.400 nuovi posti di lavoro". "L'analisi economico strategica - sostiene Pili- alla base del piano parte dal 'Modello Alghero', messo a punto nel 2002 con l'accordo quadro tra la Regione, la societa' di gestione dell'aeroporto della Costa del Corallo e la compagnia Rynair. In pratica con un contributo destinato alla promozione della Sardegna nelle localita' indicate per le nuove rotte internazionali la compagnia low cost irlandese si impegnava a trasportare un determinato numero di passeggeri. Il contributo cosi' detto co-marketing veniva erogato solo a risultato raggiunto. Quel modello - prosegue l'ex presidente della Regione sarda - viene messo oggi alla base del piano emergenziale: un contributo massimo di dieci euro a passeggero trasportato sia in entrata che in uscita solo su nuove rotte internazionali". "I risultati sono facilmente pianificabili - spiega il deputato -, cosi' come la ricaduta in termini occupazionali ed economici. Con uno stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli aeroporti piu' attivi dell'isola, Alghero, Cagliari e Olbia e con una previsione di due milioni per ciascuno degli aeroporti di Fenosu e Arbatax si arriva - secondo il Piano - ad un importo complessivo di 34 milioni di euro. Il calcolo porta ad un dato automatico: con 34 milioni di euro sono pianificabili 3,4 milioni di passeggeri tra arrivi e partenze. Se calcoliamo per la ricaduta solo gli arrivi siamo ad un milione e settecento mila passeggeri in entrata. Calcolando che il 70% sono stranieri e 30% residenti, significa che arriveranno in Sardegna 1.190.000 passeggeri stranieri, considerabili a tutti gli effetti misurabili nella ricaduta economica e occupazionale". (segue)