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Province: Zaccariotto (Venezia), accolta la richiesta Upi di ridurre il numero

domenica 24 giugno 2012
Province: Zaccariotto (Venezia), accolta la richiesta Upi di ridurre il numero

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Venezia, 21 giu. - (Adnkronos) - "Sono contenta per i risultati positivi ottenuti dall'incontro. E' stata accolta la nostra proposta di riduzione del numero e non si e' scelta la via dell'eliminazione totale delle Province. Abbiamo sempre affermato infatti come sia necessario passare attraverso una razionalizzazione delle Province, in base all'estensione territoriale e al numero di abitanti - non meno di 300 mila - E' importante sottolineare che il Governo ha fatto un passo indietro rispetto al decreto del dicembre scorso. Con la nostra proposta otterremo subito la riduzione della spesa di 1 miliardo di euro e altri 5 miliardi si taglieranno con l'eliminazione di molti enti inutili". Lo sottolinea la presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto a seguito dell'incontro di martedi' dei vertici dell'Unione Province Italiane (Upi) con il Governo, Ministri Anna Maria Cancellieri, Filippo Patroni Griffi e Piero Giarda, sul riordino delle Province. "Avremo cosi' non solo una riduzione dei costi per la collettivita' ma anche un risparmio di energie da parte dei cittadini che oggi per alcune pratiche sono costretti ad avere piu' riferimenti. Positiva anche la dichiarazione del Governo di partire al piu' presto con le Citta' metropolitane, con il decreto legge che sta per essere promulgato - spiega - Venezia e' Citta' metropolitana dal 1990, ma restano tutte aperte le questioni su cui si dibatte da vent'anni. Infatti c'e' una posizione diversa tra l'associazione dei Comuni e quella delle Province ovvero se la governance della Citta' metropolitana debba essere del Comune capoluogo oppure debba essere rispettosa dell'attuale realta' provinciale. Mi auguro che il Governo sappia prendere una decisione al piu' presto, perche' lasciare la scelta alle singole istituzioni significa rischiare il rinvio della decisione di un altro ventennio".