Fiuggi (Frosinone), 22 giu. (Adnkronos) - "C'e' stata una pausa nella democrazia del nostro Paese. C'era un governo democraticamente eletto, che governava in modo certamente non abominevole, ma ad un certo punto c'e' stata la crisi dello spread e delle Borse e sono arrivati nominati dal Presidente della Repubblica e la situazione non e' cambiata, nonostante in Parlamento non solo la maggioranza, ma anche l'oppsizione sostenga i provvedimenti e il governo si avvalga di uno strumento che e' il decreto legge". Lo ha sottolineato Silvio Berlusconi parlando ai giovani del Pdl a Fiuggi. "L'aumento dello spread non era colpa nostra, ma colpa della debolezza di una moneta, l'Euro, che non ha una banca garante e non stampa moneta", ha avvertito l'ex premier.




