(Adnkronos) - "Il Tibet - continua Grillo - e' occupato, straziato, e l'Italia fa affari con chi lo occupa senza provare vergogna e si lascia ricattare nelle sue decisioni politiche per motivi economici. A questo punto e' arrivato il Paese di Michelangelo e Giulio Cesare, di Leonardo e di Marconi, a farsi condizionare come un pezzente nei suoi rapporti internazionali". "La dignita' - continua Grillo - ce la siamo messa nel c.... Mi e' arrivata notizia di una telefonata direttamente al presidente del Consiglio Comunale di Milano da alte autorita' cinesi perche' dissuadesse Pisapia dalla cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Spero che non sia vero e che, nel caso, si sia risposto con un vaff.... in cinese. Ma senza dubbio mi illudo". "In Tibet - conclude Grillo - sta avvenendo qualcosa di inaudito, contro l'occupazione cinese si stanno dando fuoco le giovani madri. Finora era successo solo per gli uomini. Il Tibet e' circondato da un muro di omerta' alla cui costruzione partecipa anche l'Italia. Buttiamo giu' il muro. I muri sono da sempre impastati con il sangue dei popoli".




