Roma, 23 giu. (Adnkronos) - "Basta politichese. Gli elettori di centrodestra, quelli che hanno votato il Pdl dal 2008 a oggi e quelli che nei sondaggi si ostinano a tributargli un consenso a due cifre, hanno il diritto di sapere se Berlusconi lavora per rafforzare il Pdl o se intende frazionarlo". E' quanto chiede il deputato del Pdl Fabio Rampelli. "Le continue notizie che circolano sulla stampa riguardo la gemmazione di una miriade di partitini - secondo Rampelli - stanno dando effetti devastanti sui nostri elettori. Del resto, dicono, se non crede piu' nel Pdl chi l'ha fondato perche' dovremmo crederci noi. E non gli si puo' dare torto. Non abbiamo bisogno di partiti fasulli o autoreferenziali ma solo di braccia, gambe e cervelli". "Se andiamo spediti verso la prospettiva di un movimento serio e credibile, che non cerca nuovi marchi ma nuovi contenuti - premette l'esponente del Pdl - possiamo recuperare ed evitare all'Italia il triste destino di un governo sinistrorso, spaccato in mille e inconciliabili rivoli ideologici. I venti anni di seconda Repubblica sono finiti anche per il Pdl, dall'indizione delle primarie in poi si deve andare a un altro ritmo, e credere in se stessi. Alfano e' il leader che puo' farcela, si consacrera' il candidato da battere in un tour che tocchera' le principali citta' italiane e poi alle primarie d'autunno. Se qualcuno ha altre idee in testa e' bene che le formalizzi e che le sottoponga al libero giudizio di tutti", conclude.




