Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Dalla massima trasparenza sulla propria condizione patrimoniale al divieto di accettare regali. E ancora: no al conflitto di interessi, anche quando la legge non lo prevede, e obbligo di rendere pubbliche con cadenza annuale tutte le fonti di finanziamento politico regolare. E su poposta del segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra, no ai cambi di casacca una volta eletti. Il Pd regionale si dotera' in vista delle prossime elezioni regionali di un Codice etico ferreo, che sara' applicato a tutti coloro che saranno eletti al Consiglio. Ma non solo: si dotera' anche di un regolamento di disciplina della campagna elettorale, che dovra' essere ispirata alla sobrieta', senza affissioni abusive, trasparente nei finanziamenti e con precisi rendiconti delle spese. A mettere a punto il sistema di norme e' stata la commissione voluta da Gasbarra, e presieduta da Pierluigi Castagnetti (nell'organismo siedono anche Franca Cipriani, della Conferenza regionale delle donne del Pd, Carla Cantone, coordinatrice nazionale Spi Cgil, Piero Badaloni, presidente della commissione di garanzia del Pd Lazio, ed Eugenio Levi, coordinatore regionale dei giovani del Pd). (segue)




