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Mafia: D'Ambrosio disse a Napolitano, mai favorito Mancino

domenica 21 ottobre 2012
Mafia: D'Ambrosio disse a Napolitano, mai favorito Mancino

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Scandicci (Firenze), 15 ott. (Adnkronos) - "Come il procuratore di Palermo ha gia' dichiarato e come sanno anche tutte le autorita' giudiziarie a qualsiasi titolo coinvolte nella gestione e nel coordinamento dei procedimenti sulle stragi di mafia del 1992 e 1993, non ho mai esercitato pressioni o ingerenze che anche minimamente potessero tendere a favorire il senatore Mancino o qualsiasi altri rappresentante dello Stato comunque implicato nei processi di Palermo, Caltanissetta e Firenze". Cosi' il consigliere giuridico del Quirinale Loris D'Ambrosio, scriveva al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il 18 giugno scorso, lo stesso giorno che diversi giornali avevano pubblicato, dedicandovi grande spazio e rilievo, i testi di conversazioni telefoniche con il senatore Nicola Mancino, ex ministro dell'Interno ed ex vicepresidente del Csm, intercettate nell'ambito di una indagine della Procura della Repubblica di Palermo.