Roma, 15 ott. (Adnkronos) - La comunita' ebraica di Roma con la Comunita' di sant'Egidio ricorda domani i 69 anni della deportazione degli ebrei romani del 16 ottobre 1943, quando durante l'occupazione nazista della capitale oltre mille ebrei furono presi e deportati nel campo di concentramento di Auschwitz; solo un esiguo numero, 16 persone tra cui una sola donna, tornarono alle loro case. Come ogni anno dal 1994, si terra' un 'pellegrinaggio della memoria', affinche' "tutti, soprattutto le giovani generazioni, non dimentichino la deportazione avvenuta durante l'occupazione nazista", sottolineano gli organizzatori. Alle 18.30 una marcia silenziosa si snodera' a ritroso da piazza santa Maria in Trastevere lungo il percorso dei deportati di quel 16 ottobre 1943, che dal Ghetto furono condotti al Collegio militare di Trastevere, prima di essere imprigionati nei treni con destinazione Auschwitz. La manifestazione si concludera' alle 19.45 nello spiazzo che oggi e' intitolato proprio Largo 16 ottobre 1943, accanto alla Sinagoga. Prenderanno la parola il presidente del Consiglio Mario Monti; il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni; il presidente dell'Ucei, l'Unione delle comunita' ebraiche italiane, Renzo Gattegna; il presidente della comunita' ebraica romana Riccardo Pacifici; il presidente della Comunita' di sant'Egidio Marco Impagliazzo. Il premier Monti, dalle 18.30 alle 19.45, si rechera' in visita ufficiale alla Comunita' ebraica di Roma e alla Sinagoga.




