Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - "So che non e' facile riuscire a spiegare a chi i dirigenti li ha sempre nominati che indire una selezione pubblica significa individuare tra un certo numero di concorrenti secondo il criterio dell'imparzialita' imposto dalla legge. E non mi aspetto certo che riesca a capirlo chi ha rincorso le scadenze elettorali per assegnare incarichi all'ultimo minuto". Lo dichiara in una nota Adriano Palozzi, presidente di Cotral Spa. "E' bene, infatti, ricordare a Montino che, tre mesi prima della vittoria della Polverini, nel 2010, l'allora Cda assunse sei dirigenti senza adottare alcuna forma di selezione e per di piu' voto' la macrostruttura addirittura dopo la vittoria del centrodestra alla Pisana - prosegue - Questo Cda, invece, intende rimarcare la discontinuita' con il passato e ribadire l'assoluta volonta' di proseguire con una gestione prudente e rispettosa delle norme con la collaborazione e il confronto con gli stessi membri del Cda che rappresentano il Pd". "Le ultime dichiarazioni di Montino sono molto gravi perche' tradiscono tutta l'ingerenza politica che ha evidentemente caratterizzato la loro amministrazion - conclude - Cotral Spa, nel momento delicato in cui si trova, non puo' piu' rispondere agli interessi della politica, ma alle logiche di una sana e disinteressata amministrazione. Io sono certo che anche all'interno del Pd ci sia chi prendera' ragionevolmente le distanze da questo modo di pensare e di operare".




