Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - "Nel rispetto del nostro mandato e delle nostre responsabilita' di amministratori, stiamo pazientemente sopportando (forse troppo) un atteggiamento dell'opposizione che rasenta il grottesco". Lo dichiara il Capogruppo Pdl di Roma Capitale Luca Gramazio. "Dopo aver sostituito la delibera di Acea con quella dell'alienazione del patrimonio (con il risultato di aver castrato tragicamente gli investimenti in citta') - prosegue - dopo aver rinunciato alla holding (con il risultato di aver buttato 30 milioni di euro dei romani dalla finestra, Dio ci perdoni), pensavamo si fossero placate le perversioni di una opposizione chiaramente eterodiretta, resa piu' forte un po' da alcune sentenze di tribunale e un po' da alcune distrazioni della maggioranza, ma soprattutto convinta di poter strumentalizzare la partita del bilancio fino all'ultimo minuto utile. Forse i conti non li hanno sbagliati con i 'nemici' della maggioranza ma, sicuramente, li hanno sbagliati con la citta', che non merita di essere sacrificata nel perpetuo, stucchevole e oramai un po' rozzo tentativo di delegittimazione del Sindaco". "Da chi crede, o dice di farlo, nel primato della politica - conclude - da chi si erge a ruolo di trasparente amministratore pubblico, ci saremmo aspettati un po' di piu'. Invece no: eternamente schiavi di piccole ambizioni personali e storicamente vittime delle loro stesse macchinazioni, hanno palesato irresponsabilita' politica e inadeguatezza al ruolo. Ora, dopo una prolungata trance agonistica, e' il momento di tornare in se' e smetterla di scherzare. Approvare subito il bilancio serve a tutta la citta'".




