Venezia, 16 ott. (Adnkronos) - "Questa nuova regola spuntata nella giornata di sabato che pare stabilisca per i candidati alle primarie la raccolta in soli 10 giorni di 20.000 firme, oltre che assurda per i tempi e i modi proposti, e' iniqua e penalizzante per i candidati del Pd." Lo dichiara Laura Puppato, candidata veneta alle primare del Pd. "Noi candidati del Pd, con la sola eccezione del segretario che, in quanto tale, non deve provvedervi, per poter presentare la candidatura abbiamo gia' dovuto raccogliere le firme di almeno il 10% dei delegati all' assemblea nazionale oppure quelle del 3% degli iscritti al partito (18.000 persone ). Oggi le abbiamo depositate", spiega.(segue)




